18/06/2022

Cosa succede se un genitore ostacola il rapporto dei figli con l’altro genitore

A volte capita che un genitore ostacoli il rapporto dei figli con l’altro genitore. Questo si verifica soprattutto nel momento in cui si vive una condizione di separazione poco serena e i figli diventano oggetto di contenzioso tra i genitori.

Cosa succede se un genitore ostacola il rapporto dei figli con l’altro genitore

Può accadere che nei giorni di visita stabiliti dal Giudice, un genitore impedisca o renda estremamente difficoltose le frequentazioni dei figli con l’altro. Oppure accade che il genitore con cui i figli convivono, attui comportamenti volti a screditare l’altro per vendicarsi e metterlo in cattiva luce agli occhi dei figli.

Questi atteggiamenti danneggiano soprattutto i figli che vengono privati del diritto ad avere un rapporto sereno ed equilibrato con entrambi i genitori.

Di regola i motivi sono da ricercare nella conflittualità del rapporto di coppia che spesso si manifesta a seguito della separazione. Ma un genitore può ostacolare il rapporto dei figli con l’altro genitore? Cosa rischia in questi casi?

Il diritto alla bigenitorialità

Uno dei principi fondamentali da ricordare, in questi casi, è il diritto del minore alla bigenitorialità introdotto con la Legge nr. 54 del 2006.

Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale”.

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I figli hanno dunque il diritto di mantenere un rapporto sereno e continuativo con entrambi i genitori, soprattutto in una fase di separazione considerato che la fine del rapporto di coppia provoca già un trauma.

In caso contrario le conseguenze sarebbero ulteriormente pregiudizievoli per i figli, come riportato nella sentenza della C. App. Roma, sent. 20/04/2022 n. 2596 in cui una madre ha cresciuto il figlio isolato e con gravi patologie psicologiche.

Il genitore ostacola rapporto dei figli

Può capitare che il genitore che vive nella casa con il figlio – di solito la madre – ostacoli l’altro genitore. E per motivi diversi tipo risentimento o vendetta decide di ostacolare le visite con metodi differenti. Ad esempio ipotizzando imprevisti, ritardi o altre condizioni che impediscono all’altro genitore di esercitare i propri diritti.

Conseguenze di questa condizione

Cosa accade se un genitore ostacola il rapporto con i figli all’altro genitore? La parte lesa può segnalare il comportamento ostruzionistico al Tribunale evidenziando precisamente la situazione e chiedendo l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 709 ter c.p.c che prevede:

  • Ammonimento del genitore inadempiente.
  • Risarcimento dei danni nei confronti del minore.
  • Disporre il risarcimento dei danni verso l’altro genitore.
  • Pagamento di una sanzione che va da:
    • 75 euro a
    • 5.000 euro.

Il Giudice nei casi più gravi può revocare l’affidamento condiviso per portarlo verso una condizione di esclusività o pronunciare la decadenza dalla responsabilità genitoriale.

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Come muoversi in questi casi

La soluzione migliore è quella di intervenire rapidamente con l’ausilio del proprio avvocato per cercare di risolvere il problema il prima possibile, limitando ogni possibile alterazione dell’equilibrio necessario al minore per crescere in armonia.