15/09/2026

Come tutelare i minori durante la crisi coniugale

Quando una coppia decide di separarsi e di divorziare, spesso sono i più piccoli a pagare le conseguenze peggiori. È importante tutelare i minori durante la crisi coniugale perché per i bambini si presenta una profonda riorganizzazione emotiva e relazionale.

Come tutelare i minori durante la crisi coniugale

Bisogna considerare l’età, che influenza profondamente questa situazione. Nei bambini più piccoli si palesa l’idea di essere stati la causa della rottura a causa di propri capricci, e i cambiamenti logistici (doppia casa, cambio di scuola, nuova quotidianità) mettono in difficoltà il senso di sicurezza.

I bambini hanno bisogno di certezze e un distacco tra i coniugi provoca uno scisma. Nessuno mette in discussione il diritto a separarsi come coppia e a rifarsi una vita altrove, con persone differenti. Ma è necessario anche capire in che modo tutelare i minori durante una crisi coniugale.

Iniziare da una comunicazione adeguata

Il primo passo da seguire – se il minore è in grado di comprendere e di elaborare questi concetti – è la comunicazione chiara e rivolta alla protezione emotiva. Bisogna illustrare la situazione insieme, sfruttando un linguaggio chiaro e privo di dettagli sui motivi del conflitto. Ad esempio?

È importante concentrare l’attenzione sul fatto che la decisione riguarda solo i genitori. E che l’affetto verso di lui/lei o loro non è in discussione.

Da leggere: a che età il bambino può dormire dal padre separato?

Neutralità: evitare la triangolazione

Uno dei punti essenziali è il rispetto della neutralità genitoriale. Estremamente sbagliato usare i figli come messaggeri, confessori o spie per raccogliere informazioni sull’altro genitore. Al tempo stesso, cosa fare?

Bisogna rispettare l’immagine del proprio ex in presenza della prole evitando di denigrare o criticare la controparte, salvaguardando il diritto dei figli ad amare entrambi. E a mantenere un rapporto virtuoso sia con la madre che con il padre: anche questo è importante per tutelare i minori durante la crisi.

Concedi tutta l’assistenza possibile

In molte circostanze, la schermaglia tra gli ex coniugi si ripercuote sui minori in termini di rappresaglie economiche con esiti complessi, invasivi.

Tutto questo si amplifica soprattutto sui più piccoli. Fare battaglia sugli alimenti, sull’assegno di mantenimento e sulle spese straordinarie per i figli rischia di mettere in difficoltà quest’ultimi: tutelare i minori durante la crisi coniugale vuol dire fare in modo che non manchi nulla del necessario.

“Nel quantificare l’ammontare del contributo dovuto dal genitore per il mantenimento dei figli, deve osservarsi il principio di proporzionalità, che richiede una valutazione comparata dei redditi di entrambi i genitori, oltre alla considerazione delle esigenze attuali dei figli e del tenore di vita dagli stessi goduto”.

Bisogna ricordare che in Italia si segue il principio di proporzionalità (stabilito dall’art. 337-ter c.c.): entrambi i genitori hanno il dovere di mantenere i figli in misura proporzionale alle capacità, al reddito e all’impegno casalingo. Per approfondire, c’è un parere della Cassazione citato dal sito AIAF  sopra indicato.

Da leggere: come funziona il diritto di visita ai figli minori?

Stabilizzazione della quotidianità

Durante le fasi di separazione e divorzio conviene mantenere le abitudini standard. Ovvero: gli orari, le attività scolastiche, sportive e le frequentazioni con gli amici. Questo è necessario per garantire continuità ai più piccoli. A tal proposito, può essere utile creare un calendario.

Si definiscono gli incontri con il genitore non convivente, riducendo le incertezze dei più piccoli e alimentando i legami familiari. Ad esempio, è necessario tutelare i rapporti con nonni, zii e cugini da entrambe le parti.

Queste condizioni sono fondamentali per tutelare i più piccoli nelle fasi più dure della separazione. Ovviamente, il punto di partenza è sempre quello che si può facilmente immaginare: mantenere il diritto a separarsi tutelando i più piccoli in una fase della vita familiare piuttosto complessa.pararsi tutelando i più piccoli in una fase della vita familiare piuttosto complessa.