31/03/2025

Quali sono i principali documenti per separazione e divorzio

Hai deciso di procedere con il percorso di separazione e divorzio, ecco perché devi chiederti anche quali sono i documenti necessari per concludere nel miglior modo possibile questo passaggio. Un passaggio che non è mai facile e che deve essere seguito da un buon avvocato divorzista.

Quali sono i principali documenti per separazione e divorzio

Perché in questo modo puoi velocizzare i passaggi e agevolare le procedure. In parte, però, i tempi dipendono anche dalla documentazione che consegni nelle varie fasi. Di sicuro, sarà il legale a darti indicazioni precise rispetto ai documenti necessari per separazione e divorzio, però in questa guida iniziamo a fare il punto della situazione per preparare i vari fascicoli.

Documenti per la separazione consensuale

La separazione consensuale è il primo passaggio di un processo semplificato in cui i coniugi decidono di procedere con questo istituto di comune accordo per dipanare questioni delicate. Però, ricordiamo che per presenziare all’udienza è sempre necessaria la nomina di un legale. Ecco i documenti necessari quando i coniugi sono d’accordo sulle condizioni della separazione.

  • Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio.
  • Certificato di residenza e stato di famiglia.
  • Se sono presenti figli:
    • Certificati di nascita.
    • Redditi degli ultimi tre anni.
  • Saldo dei conti correnti dei tre anni precedenti.
  • Visura dei beni immobili o mobili registrati.

In questi casi si procede con il deposito di un ricorso congiunto tramite un avvocato e i coniugi vengono convocati per un’udienza. Questi sono i documenti necessari in base alla riforma Cartabia.

Divorzio congiunto, i documenti necessari

Oltre ai già citati documenti, stato di famiglia e certificato di residenza, serve copia dell’atto integrale di matrimonio. Sono necessari anche i seguenti documenti sempre secondo la riforma Cartabia:

  • Copia autentica della sentenza di separazione omologata dal tribunale.
  • Eventuali modifiche delle condizioni di separazione, se ci sono state.

Anche in questo caso, servono le ultime tre dichiarazioni dei redditi di entrambi i coniugi, le visure catastali e atti di proprietà degli immobili, estratti conto bancari, ecc.

Cosa cambia per il percorso giudiziale?

Se la separazione e il divorzio prendono delle direzioni non consensuali vuol dire che non c’è accordo tra i coniugi e si delinea una contrapposizione in sede giudiziale. Qui le parti dovranno portare una quantità superiore di documenti per permettere al giudice di trovare un accordo giusto tra le parti.

Documenti per la separazione giudiziale

Oltre ai documenti già richiesti per la separazione consensuale, in base alla circostanza e alle condizioni, servono un numero di documenti che può aumentare esponenzialmente. Ecco una sintesi:

  • Prove per dimostrare le cause della separazione si chiede l’addebito.
  • Documenti che provano eventuali maltrattamenti o tradimenti.
  • Referti medici o certificati di pronto soccorso per violenza domestica.
  • Documenti economici per richieste di mantenimento.
    • Ultime tre dichiarazioni dei redditi.
    • Buste paga o bilanci aziendali se il lavoratore è autonomo.
    • Estratti conto bancari degli ultimi mesi.
    • Visure catastali e atti di proprietà di immobili e altri beni.
    • Spese straordinarie documentate come spese mediche.

Documenti aggiuntivi per il divorzio giudiziale

Oltre ai documenti del divorzio, servono documenti sulla separazione precedente e prove concrete per modificare condizioni economiche o di affidamento figli. Quindi, ecco la lista da valutare bene:

  • Sentenza di separazione.
  • Eventuali modifiche alle condizioni di separazione.
  • Nuove dichiarazioni dei redditi, se la situazione economica è cambiata.
  • Prove che dimostrano violazione degli accordi di separazione.
  • Documenti sui figli se si chiede modifica di affidamento o mantenimento.

Inoltre aggiungiamo stato di famiglia aggiornato, per dimostrare nuove convivenze, e documenti su nuovi redditi del coniuge separato. Questo vale se si vuole ridurre o far cessare il versamento dell’assegno di mantenimento.