26/02/2025

Come funziona il diritto alla visita di un genitore non collocatario?

l tema del diritto alla visita di un genitore, presso il quale la prole non risiede dopo una separazione o un divorzio, riguarda spesso la figura del padre. Perché, nella maggior parte dei casi, i figli vengono collocati con la madre. Quindi, è importante approfondire questi temi.

Come funziona il diritto alla visita di un genitore non collocatario?

Proprio per rispondere a chi vuole sapere quante volte a settimana il padre può vedere i figli e cosa succede a chi non rispetta il diritto alla visita mancando gli appuntamenti o ignorando i vincoli degli orari e dei giorni.

Cos’è il diritto alla visita, una definizione

La soluzione per indicare questo istituto: diritto-dovere di visita del genitore non collocatario. Si tratta di una serie di provvedimenti che permettono al genitore non collocatario di mantenere un rapporto stabile e significativo, avendo sempre come stella polare il benessere della prole. Tutto questo trova fondamento nell’art. 337-ter del Codice Civile.

In estrema sintesi, il minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori separati o divorziati. E il giudice definisce tempi e modalità della permanenza del figlio con ciascun genitore, tenendo conto del suo interesse anche per definire i punti del diritto alla visita del genitore non collocatario.

Come funziona il diritto alla visita?

In caso di separazione consensuale, l’ex coppia può decidere il calendario delle visite e la permanenza della prole con l’uno o con l’altro genitore durante le vacanze. Diversamente, con la separazione giudiziale sarà il giudice a dare una definizione dei tempi e dei giorni. In questi casi, se non si trova un accordo può essere utile fare riferimento alla mediazione familiare.

Il padre non rispetta il diritto di visita sui figli

Cosa succede se, una volta definiti orari e giorni, il padre (o il genitore non collocatario) si disinteressa dei figli e non rispetta gli accordi? È pieno diritto dei figli mantenere un rapporto stabile e positivo con entrambi i genitori e se c’è un disinteresse da parte di uno di questi si palesano delle ripercussioni.

Di sicuro, chi non rispetta il diritto di visita non commette reato, un giudice non può obbligare a essere presente durante questi incontri.

Se però questo comportamento compromette l’interesse del minore, il giudice può promuovere un cambio da affidamento condiviso a esclusivo, nei casi più gravi si può optare per la decadenza della responsabilità genitoriale. Esistono delle soluzioni intermedie, come una variazione del calendario delle visite se le assenze sono dovute a un’impossibilità materiale del genitore di rispettare i doveri.

Se si definiscono i presupposti, il giudice può imporre una modifica dell’assegno di mantenimento a favore del genitore collocatario o un risarcimento danni.

Da leggere: la differenza tra adozione e affidamento

Cosa succede se la madre non fa vedere i figli?

Una situazione inversa: il genitore collocatario non permette all’ex coniuge (spesso il padre) di vedere la prole. Anche in questi casi ci sono delle ripercussioni importanti in termini di pagamento dei danni, sanzioni e anche interventi rispetto alla decadenza della responsabilità genitoriale.